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12 Giugno 2023

“La super punturina”: progetto della Neuropsichiatria infantile con l’Aeronautica militare di Cameri

Novara, 12 giugno 2023 – E’ stato presentato oggi, dalla struttura di Neuropsichiatria Infantile, diretta dal dottor Maurizio Viri, il libro della “Storia Sociale” sul prelievo di sangue: il progetto è stato sostenuto da alcuni volontari dell’Aeronautica Militare di Cameri che, attraverso uno spettacolo teatrale tenutosi al Broletto, hanno raccolto i fondi necessari.

«L’iniziativa – spiega il dott. Viri – come per la precedente relativa all’esame dell’EEG, è finalizzata ad aiutare i bambini affetti da disturbo dello spettro autistico ed altre condizioni di disabilità, ad affrontare un esame necessario, ma spesso fonte di stress, come il prelievo del sangue.

Il libro “La super punturina” è costituito da immagini semplici e accattivanti e da un testo chiaro. Le immagini prendono spunto dal cartone animato “Bing”. L’obiettivo della “Storia sociale” è quello di rendere visibili e prevedibili, sperimentandole direttamente prima e recuperandole sul libro poi, le sequenze di ciò che accadrà».

Per rendere più fruibile l’utilizzo della storia sono state previste due versioni una cartacea e l’altra digitale così che il bambino possa avere un iPad per seguire la storia anche durante lo svolgimento dell’esame.

Una delle maggiori difficoltà che incontrano i genitori dei bambini affetti da disturbo dello spettro autistico è quella di aiutar loro ad affrontare situazioni imprevedibili che escono dalla normale routine e che per il bambino diventano fonte di ansia. Spesso i bambini hanno difficoltà nell’elaborare gli stimoli sensoriali presenti nell’ambiente; talvolta provano fastidio anche solo nell’essere sfiorati o più semplicemente fanno fatica a dare significato a quello che avviene intorno: non riescono a comprendere perché un estraneo debba stringere un elastico intorno al loro braccio ed inserire un ago o perché è importante che stiano fermi sul lettino. Ecco allora che la storia sociale può aiutare il bambino a conoscere prima, e quindi a prefigurarsi, le azioni che svolgerà e la situazione che incontrerà.

Il progetto prevede, inoltre, sessioni di “desensibilizzazione” presso il Servizio di Neuropsichiatria Infantile, dove due psicologhe, con formazione specifica sui disturbi del neurosviluppo, incontreranno bambini e genitori almeno 15 giorni prima dello svolgimento dell’esame così da lavorare direttamente con i bambini ed offrire al genitore un modello di intervento comprensivo dei materiali impiegati per il prelievo.

Per l’Aeronautica Militare sono intervenuti il ten. col. Felice D’Amico (Capo ufficio Utt a Milano), il primo luogotenente Francesco Marini (presidente Sgmt), il primo luogotenente Giuseppe Rea, il maresciallo di terzo grado Alessia Guadalupi (tra l’altro protagonista dello spettacolo), il maresciallo di seconda classe Salvatore Giannini, l’aviere scelto Emanuele Maffei e l’aviere scelto Mirko Langella.

E’ intervenuto anche il dirigente scolastico dell’Omar, Francesco Ticozzi, coinvolto fin da subito nel progetto.

Per l’Aou era presente la direttrice sanitaria, dottoressa Daniela Kozel, e il direttore del dipartimento interaziendale strutturale materno infantile, professor Valentino Remorgida che hanno sottolineato l’ importanza dell’ iniziativa che “ si prende cura” non solo del piccolo paziente ma anche di tutta la sua famiglia.

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12 Giugno 2023

Domenica 18 giugno 2023 a Novara la giornata mondiale contro l’ipertensione

Domenica  18   giugno 2023,  sara’  organizzata   anche  a Novara   la   XIX  Giornata  Mondiale   contro  l’Ipertensione arteriosa  promossa   in tutto il mondo  dalla World  Hypertension League.

A Novara la realizzazione dell’evento sarà resa possibile grazie al supporto prezioso e ormai tradizionale della Croce rossa novarese e dei suoi volontari e alla collaborazione degli specialisti dell’A.O.U. “Maggiore della Carità” di Novara: il dottor Flavio Bobbio, direttore della struttura semplice a valenza dipartimentale Medicina interna di Galliate  e il dottor  Fabio  Lunati   dirigente medico  della SSvD Medicina  interna  di Galliate, il dottor Mauro Campanini   direttore della struttura complessa a direzione ospedaliera Medicina interna 2 dell’ospedale di Novara e il dottor Maurizio Dugnani, che è stato direttore della Medicina interna a Galliate.

L’appuntamento sarà in piazza della Repubblica (Duomo), dove dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00   sara’  possibile   misurare la pressione arteriosa  e ottenere   informazioni   e utili  chiarimenti   circa  le gravi complicanze  cliniche  correlate  all’ipertensione arteriosa  e  le modalità   per ridurne l’incidenza   e  la severità.

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5 Giugno 2023

Conferito al Professor Gaidano il riconoscimento “Education and Mentoring award 2023”

Novara, 5 maggio 2023 – Conferito al professor Gianluca Gaidano, direttore della Struttura Complessa Ematologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, il riconoscimento “Education and Mentoring Award 2023” dall’Associazione Europea di Ematologia.

Il premio sarà consegnato in occasione del congresso europeo di EHA che si terrà a Francoforte dall’8 all’11 giugno 2023.

Questo onore è stato conferito a specialisti riconosciuti a livello internazionale per i loro contributi nel campo dell’ematologia.

Il professor Gaidano è un clinico e ricercatore riconosciuto a livello internazionale nel campo dell’ematologia che ha curato in  particolare lo studio dei tumori maligni linfoidi.

Oltre ai suoi meriti scientifici, il professor Gaidano si occupa attivamente della formazione degli specialisti in ematologia in tutto il mondo ed è  coinvolto nei programmi educativi dell’EHA.

“Sono felice che l’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara e l’Università del Piemonte Orientale compaiano con University of Oxford, Imperial College, Sapienza, University of Liverpool, i cui ematologi sono stati insigniti in passato di questo stesso premio. – dichiara il professor Gaidano – Personalmente, UPO e AOU mi hanno dato molto in termini di stimolo verso “education and mentoring” e verso una maggiore consapevolezza dell’importanza di condividere le conoscenze, sia nella nostra sede sia nel Global Outreach Program di EHA. Nel discorso di accettazione del premio a Francoforte, il 9 giugno, certamente ricorderò tutto quanto ho ricevuto negli anni dalle istituzioni di cui ho avuto l’onore di far parte.”

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26 Maggio 2023

Giornata Nazionale del Sollievo – domenica 28 maggio 2023

Novara, 26 maggio 2023 – Il Comitato ospedale senza dolore (COSD) dell’Azienda ospedaliero-universitaria Maggiore della Carità di Novara aderisce alla XXII edizione della Giornata Nazionale del Sollievo, che da molti anni è vicina alle persone sofferenti con iniziative ed azioni concrete.

L’edizione di quest’anno pone l’accento su tre concetti cardine: cure palliative, terapia del dolore e umanizzazione.

Il Comitato ospedale senza dolore presenta le attività consolidate in ospedale rivolte alla cura dei pazienti sofferenti e bisognosi di terapia del dolore e di cure palliative, attraverso le strutture dedicate.

Viene anche illustrato il “progetto APS” rivolto ai pazienti sottoposti ad intervento chirurgico, che vede la collaborazione di medici, infermieri e farmacia ospedaliera. In tutte queste attività emerge il ruolo centrale rivestito dalla figura infermieristica.

Il Comitato ospedale senza dolore è anche promotore di iniziative di formazione rivolte al personale sanitario, medico e non, operante sia in ambito ospedaliero che sul territorio, per garantire una continuità assistenziale ospedale-territorio, tale da migliorare l’impatto del sintomo dolore sulla qualità di vita dei pazienti.

Giornata Nazionale del Sollievo

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24 Maggio 2023

La Chirurgia toracica dell’AOU eccellenza sanitaria in Piemonte

Novara, 25 maggio 2023 – Sono i numeri a inserire la SCDU Chirurgia Toracica (diretta dal prof. Ottavio Rena) dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara al primo posto in Regione Piemonte e tra i primi 15 Centri nazionali per il trattamento delle patologie tumorali del distretto toracico.

I dati si riferiscono agli ultimi tre anni, quelli dell’emergenza-Covid: dal marzo 2020 a fine marzo 2023 la Chirurgia Toracica dell’Aou ha operato 1058 pazienti dei quali 922 oncologici (87%).

«Tra questi – afferma il prof. Rena, Direttore della Struttura – la maggior parte (598 pazienti) erano affetti da tumore del polmone (circa 200/anno) confermando per il 2020 ed il 2021, secondo i report del Programma Nazionale Esiti di Agenas, la struttura come il primo Centro di Chirurgia Toracica Oncologica del Piemonte (per il 2022 il dato è in ulteriore incremento). La restante parte dei  pazienti oncologici erano affetti da neoplasie maligne del mediastino anteriore (timoma e carcinoma timico) e primitive della pleura (mesotelioma pleurico); su quest’ultimo in 21 casi si è proceduto ad interventi di pleurectomia/decorticazione estesa dopo polichemioterapia neoadiuvante».

«Nonostante le difficoltà organizzative ed operative dovute all’emergenza-Covid – aggiunge – si è sempre riusciti a garantire l’offerta della chirurgia miniinvasiva: 941 pazienti oncologici (tra i quali l’88% dei pazienti affetti da tumore del polmone) sono stati operati in toracoscopia videoassistita o con tecnica robotica con l’ausilio del sistema DaVinci Xi (145 interventi di cui 38 per tumori del mediastino anteriore).  La degenza media post-operatoria riferita agli interventi maggiori (interventi oncologici sul polmone, sul mediastino o sulla pleura) è stata di circa 5 giorni con un tasso di mortalità/anno di circa 0.65% stabile nei 3 anni esaminati. Il tutto grazie all’impegno dell’intera Azienda e in particolare degli incrollabili ed instancabili collaboratori: il dott. Fabio Massera, la dott.ssa Esther Papalia, la dott.ssa Giulia Bora, la dott.ssa Sara Parini e la dott.ssa Erika Passone».

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24 Maggio 2023

Un parco del respiro per la città di Novara

Novara, 24 maggio 2023 – Sabato  27 maggio l’aula magna  dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara dalle ore 10  alle 12 ospiterà l’evento  dal  titolo “l’Ospedale  respira  col cittadino” patrocinato dall’Aou, dal Comune di Novara e dalla  fondazione “Respiriamo insieme”.

Interverranno il  direttore generale dell’Aou, il dottor  Gianfranco Zulian, e il  sindaco di Novara  Alessandro  Canelli.

«L’eventospiega il dott. Piero  Emilio Balbo, direttore della struttura complessa Malattie dell’apparato respiratorio dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara – mira a rinsaldare il rapporto e l’integrazione dell’ospedale col territorio e i cittadini novaresi. Il convegno ha  come obiettivo principale la realizzazione  di un parco del respiro nella città  di Novara».

Il valore  delle isole verdi  e, più in generale,  dell’aria  che respiriamo e dei  danni  prodotti a livello  dell’apparato cardiovascolare  e  respiratorio saranno il tema  dominante degli interventi scientifici a carattere divulgativo che i relatori affronteranno.

Il  valore salvifico della natura si  mescolerà con l’arte in una serie di produzioni pittoriche,  firmate dagli alunni del liceo artistico “Felice Casorati” di Novara,  che  rimarranno esposte nel nuova  sede ambulatoriale della struttura Malattie  dell’apparato respiratorio, al piano seminterrato del padiglione G della sede centrale del Maggiore.

Nella stessa giornata del convegno, dalle ore 8.30 alle 14, presso il quadriportico dell’ospedale Maggiore infermieri e  medici  offriranno ai cittadini la  spirometria  gratuita.

La  spirometria è  un esame non invasivo che valuta il  danno funzionale polmonare,  impareggiabile sia come strumento  di screening  che come  strumento  diagnostico e  di  monitoraggio delle  malattie respiratorie.

La  cittadinanza  è  invitata  a partecipare.

«Si tratta di una lodevole iniziativa – afferma il dott. Zulianperché la conoscenza dell’aria che  respiriamo, del rispetto  della  natura e delle possibili  diagnosi  precoci, rappresentano il cardine per un nuovo progetto di salute».

Per il sindaco Alessandro Canelli «Ospedale e città uniti per informare, sensibilizzare e tutelare i cittadini. Con questo convegno l’obiettivo è duplice: da una parte comunicare attraverso dati e studi scientifici l’efficacia dal punto di vista sanitario di interventi medici mirati e di cure in ambito respiratorio, dall’altra creare con la città un legame forte attraverso un progetto ambizioso che coinvolge l’ambiente, il verde pubblico, l’arte, verso la realizzazione di un vero e proprio Parco del Respiro che, come si potrà scoprire all’incontro di sabato, verrà realizzato a Novara».

«Con il prof. Balbo – dichiara il presidente del Consiglio comunale Dodo Brustiaabbiamo lavorato a questo progetto che nasce con l’intento di portare benefici sul nostro territorio sia dal punto di vista sanitario che ambientale. Un momento di approfondimento e di riflessione che si trasformerà in qualcosa di concreto e centrale per il futuro della nostra città».

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19 Maggio 2023

Name: percorso di Medicina Narrativa

Il 15 maggio è iniziato il percorso formativo in Medicina narrativa per i professionisti dell’AOU  Maggiore della Carità di Novara.

Il progetto si intitola Name ed è promosso dalla Società Italiana di Medicina Narrativa (SIMeN) in collaborazione con la Regione Piemonte e si pone come obiettivo la formazione in Medicina narrativa dei dipendenti delle aziende sanitarie e ospedaliere.

La  Medicina narrativa è una metodologia d’intervento clinico-assistenziale basata su una specifica competenza comunicativa. La narrazione è lo strumento fondamentale per acquisire, comprendere e integrare i diversi punti di vista di quanti intervengono nella malattia e nel processo di cura.

La Medicina Narrativa fa riferimento alla capacità, propria di ogni individuo, di raccontare se stesso agli altri, declinata nello specifico in riferimento alla propria storia di malattia, nel contesto del rapporto medico-paziente, al fine di ricondurre la cura a un approccio olistico.

Il fine di una specifica formazione nell’ambito della medicina narrativa è quello di promuovere percorsi di cura personalizzati e la riduzione dei conflitti tra sanitari e pazienti.

La Società Italiana di Medicina narrativa (SIMeN) ha scelto la  Regione Piemonte per avviare il primo progetto formativo in Italia finalizzato a validare l’efficacia degli interventi formativi della Medicina narrativa, valutarne l’impatto nella pratica clinica.

Il progetto, si svilupperà in quattro città: Novara, Torino, Alessandria e Cuneo, dove saranno allestiti altrettanti “laboratori narrativi” a cui partecipano molti professionisti della sanità.

Oltre allo sviluppo della formazione sulla Medicina narrativa, verranno individuati e verificati specifici indicatori come:  la rivisitazione di un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA), l’aderenza alle terapie da parte dei pazienti e, appunto, la riduzione del conflitto tra sanitari e pazienti.

Alla fine del percorso formativo è prevista l’analisi degli indicatori individuati per misurare l’impatto della medicina narrativa nella formazione e nella pratica clinica. Una fase, quest’ultima che sarà condotta da SIMeN in collaborazione con l’Istituto di Management della Scuola Superiore S. Anna di Pisa.

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19 Maggio 2023

Algoritmi clinico-diagnostici nel contesto infettivo: opinioni ed esperienze a confronto

Venerdì 26 maggio, presso l’aula magna dell’ Azienda ospedaliero-universitaria Maggiore della Carità di Novara, avrà luogo il convegno “Algoritmi clinico-diagnostici nel contesto infettivo: opinioni ed esperienze a confronto” organizzato dall’AMCLI (Associazione Microbiologi Clinici Italiani), società scientifica di cui è delegato il dottor Stefano Andreoni, direttore della struttura complessa “Microbiologia e virologia” del Maggiore.

Il convegno si propone di riprendere la tradizione, interrotta dal lungo periodo pandemico, di incontri tra clinici, che operano nel contesto ospedaliero, e operatori di laboratorio.

L’incontro sarà un’occasione per sottolineare, nel processo di costante modernizzazione della medicina di laboratorio, il ruolo centrale che la microbiologia clinica può svolgere nel rispondere ai nuovi bisogni di efficienza organizzativa, alla luce dell’evoluzione e complessità che sta vivendo il panorama infettivologico.

Considerando le crescenti criticità legate allo sviluppo e diffusione di microrganismi resistenti ai chemioterapici, che rappresentano una delle principali cause di morbilità e mortalità in tutto il mondo, le nuove opportunità diagnostico-microbiologiche dovrebbero rappresentare un mezzo efficacie per migliorare la gestione clinico-terapeutica dei pazienti. Fondamentale a questo livello risulta essere il dialogo tra clinici e microbiologi, così come l’interazione con le direzioni sanitarie e gli organi di direzione generale, col fine ultimo di garantire soluzioni clinico-assistenziali ottimali.

L’evento formativo è riservato ad un massimo di 100 partecipanti. È possibile iscriversi tramite l’apposito bottone “Registrati ad un evento” posizionato nella homepage del sito www.mzevents.it. Le iscrizioni verranno automaticamente accettate in ordine di arrivo, sino ad esaurimento dei posti disponibili. Le iscrizioni chiudono il 22 maggio 2023.

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17 Maggio 2023

GIORNATE DI NEUROMODULAZIONE – congresso nazionale 2023

Novara, 17 maggio 2023 – La struttura complessa “Neurochirurgia” dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, diretta dal dottor Christian Cossandi ed il centro di Neuromodulazione multimodale, coordinato dal neurochirurgo dottor Riccardo Fornaro, responsabile della Neurochirurgia funzionale, hanno organizzato la seconda edizione di un evento che ha come tema  la neuromodulazione declinata nei suoi ambiti di applicazione.

L’obiettivo è quello di far luce sullo stato dell’arte di questa disciplina e sulle sue prospettive.

In particolare, vengono proposti interventi sulle applicazioni più avanzate della neuromodulazione: alcune di esse rappresenteranno stimolanti sfide per il prossimo futuro, come l’integrazione tra tecnologia e tessuti biologici all’interfaccia neurale.

L’evento è strutturato in modo da permettere di sviluppare il tema della neuromodulazione tramite  interventi multidisciplinari che coinvolgono più specialisti e si pone l’obiettivo della formazione e del confronto tra le diverse figure professionali.

Il centro di Neuromodulazione multimodale nasce all’interno della A.0.U. “Maggiore della Carità” di Novara grazie alla collaborazione di diverse figure professionali.

La sua attività è rivolta a tutti i pazienti che, nei vari ambiti, necessitano di terapie avanzate in termini di neuromodulazione.

Lo scopo è una gestione multidisciplinare dei pazienti e dei loro caregivers attraverso un approccio ed un percorso clinico integrato.

Il centro di Neuromodulazione multimodale utilizza gran parte delle metodiche di neuromodulazione oggi esistenti coordinandole per tutte le aree terapeutiche per cui questa terapia è indicata e coinvolgendo gli specialisti in Neurochirurgia, Medicina fisica e riabilitativa, Neurologia, Neuropsichiatria infantile, Urologia, Terapia del dolore e Psicologia clinica.

Il centro rappresenta un’innovazione gestionale in ambito clinico, unica in Italia, che permette di coinvolgere in modo armonico e strutturato i numerosi specialisti clinici coinvolti nell’erogazione del servizio. E’ in grado, quindi, di rispondere alle esigenze di salute dei cittadini facendosi carico dell’intero percorso clinico di neuromodulazione (selezione, valutazione multidisciplinare, intervento chirurgico e follow up) o integrandosi con le possibilità offerte dagli altri centri  con i quali collabora e con i quali è prevista una sempre maggiore integrazione per garantire elevati standard di cura ed un continuo aggiornamento scientifico.

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17 Maggio 2023

“LA PSICOPATIA, ANTICIPARE LA MALATTIA”

Novara 17 maggio 2023 – L’Associazione per la Tutela dei Diritti del Malato organizza per il 20 maggio, in collaborazione con l’AOU di Novara e l’ASL NOVARA, un convegno dal titolo “La psicopatia, anticipare la malattia”.

L’incontro si terrà, a partire dalle ore 9, nell’aula magna dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara.

«La nostra Associazione per la Tutela dei Diritti del Malato – afferma il presidente, Roberto Mari – ha ritenuto di promuovere un convegno sulla prevenzione della sofferenza psichica, dopo l’esame di una scheda informativa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, pubblicata circa un anno fa, sul tema della salute mentale negli adolescenti; il documento evidenziava che più della metà di tutti i disturbi mentali esordiscono prima dei 14 anni; inoltre, se tali sofferenze persistono, perché non trattate, possono generare gravi implicazioni anche in età adulta, limitando così le opportunità di condurre una vita soddisfacente».

«A tal proposito – aggiunge Mari – è utile evidenziare che l’adolescenza è una fase cruciale della vita, in cui si strutturano i comportamenti sociali ed emotivi, ed è essenziale la disponibilità di ambienti protettivi e supportivi in famiglia, a scuola e più in generale nella comunità. Occorre quindi considerare i fattori di rischio, quali l’esposizione alle avversità presenti nella vita familiare, nel mondo della scuola, nelle relazioni del tempo libero, nelle prime esperienze di lavoro, e anche nell’influenza dei media. In questi contesti, tanto più numerosi sono i fattori di rischio cui gli adolescenti sono esposti, maggiore è il potenziale impatto sulla loro salute men tale.

Da qui le cinque relazioni del convegno “La psicopatia, anticipare la malattia”, che vedranno intervenire esperti dei diversi aspetti che riguardano la problematica. Va la nostra sincera gratitudine e vivi ringraziamenti ai relatori, al direttore generale dell’AOU di Novara e al direttore generale dell’ASL NOVARA che hanno reso possibile questo evento».

«Abbiamo apprezzato l’iniziativa dell’Associazione per la Tutela dei Diritti del Malato e volentieri abbiamo fornito la massima collaborazione – dichiara il direttore generale dell’AOU di Novara, Gianfranco Zulian – perché il disagio psichico rappresenta un problema sociale di grande portata, con importanti risvolti sia sanitari che di vita quotidiana. Le strutture sanitarie dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara sono punto di riferimento del quadrante e si interfacciano costantemente con il territorio: l’obiettivo è quello di creare una rete socio-sanitaria al servizio della città e della collettività».

«La psiche è fondamentale per il nostro sviluppo e il disagio psichico, sempre più evidente, rischia di trasformarsi in una nuova emergenza sanitaria. I giovani sono i più esposti, infatti sempre più ragazzi accusano sintomi di disagio, ansia e depressione; occorre agire in modo preventivo per intercettare il disagio e dare delle prospettive concrete affinché i giovani possano ritornare alla normalità e guardare con speranza al futuro – sostiene Angelo Penna, direttore generale dell’ASL NOVARA – Abbiamo condiviso appieno la proposta del l’Associazione Tutela dei Diritti del Malato di Novara per la realizzazione di un convegno che affronta l’argomento a 360° coinvolgendo anche la scuola – che è l’interfaccia per eccellenza con i giovani e i giovanissimi – e i giornalisti che hanno il compito fondamentale di informare sul fenomeno con un’attenzione particolare al difficile e complesso periodo dell’adolescenza.

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