29 Settembre 2022

Anche l’AOU per “Cento Citta’ contro il dolore”

Giovedì 29 settembre – Il Comitato “Ospedale senza dolore”, coordinato dal dott. Andrea Sala (direttore ff della Struttura di terapia del dolore dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara) aderisce alla XIV edizione di “Cento città contro il dolore” (in calendario per il 1° ottobre), un evento pensato per favorire la sensibilizzazione delle istituzioni e della società civile nei confronti del problema del dolore cronico e per dare voce ai bisogni delle persone colpite da dolore cronico.

Il tema scelto quest’anno è: “Dolore cronico. Quali i bisogni nella cura e sul lavoro? Riflessioni sulle difficoltà delle persone”.
Attraverso la giornata si intende mettere in risalto la necessità di far riflettere su quante sofferenze ancora colpiscano le persone affette da uno stato di dolore cronico e come questa condizione influisca sulla loro salute e sul lavoro.

L’impegno del Comitato dell’Aou consisterà nella realizzazione di stand in centro città (1 ottobre), nel cortile della sede centrale dell’Aou (4 ottobre), all’ingresso della sede staccata di viale Piazza d’Armi (5 ottobre), all’ingresso della sede di Galliate (6 ottobre).

Il Comitato “Ospedale Senza Dolore” (Cosd) dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara viene costituito nel 2003, ampliato nel 2008, aggiornato nella composizione e nelle modalità operative nel 2021.

Il Comitato è un gruppo multidisciplinare e multiprofessionale composto da medici, infermieri, psicologi, farmacisti e volontari.

Il Comitato aziendale ha le seguenti funzioni:
1. Assicurare un osservatorio specifico del dolore nelle struttura ospedaliera;
2. Coordinare l’azione delle differenti equipes e la formazione continua del personale sanitario alla rilevazione e trattamento del dolore con l’obiettivo di ottimizzare la gestione del dolore;
3. Promuovere gli interventi idonei ad assicurare nelle strutture sanitarie la disponibilità dei farmaci analgesici;
4. Promuovere protocolli di rilevazione e di trattamento dei diversi tipi di dolore;
5. Promuovere l’educazione continua del personale coinvolto nel processo assistenziale sui principi di trattamento del dolore, sull’uso dei farmaci e sulle modalità di valutazione del dolore;
6. Assicurare il monitoraggio dell’attuazione delle linee guida e la valutazione di efficacia del trattamento del dolore;
7. Promuovere l’elaborazione e la distribuzione di materiale informativo agli utenti, relativo alla cura del dolore.

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22 Settembre 2022

“L’arte bella” in scena al teatro Faraggiana di Novara

Martedì 4 ottobre 2022, alle ore 18.00 presso il teatro Faraggiana di Novara in via dei Caccia 1F,  si terrà lo spettacolo teatrale “L’arte bella – Florence  Nightingale e la sfida dell’assistenza infermieristica”, aperto ai professionisti del settore sanitario e a tutti i cittadini.

L’evento è promosso dalla struttura “Direzione delle professioni sanitarie” della A.O.U. “Maggiore della Carità” di Novara in collaborazione con l’Ordine delle professioni infermieristiche Novara-VCO e il Comune di Novara.

La rappresentazione nasce nel contesto del progetto “Caring 2020-Florence Nightingale” ed è stata ideata e progettata da Valerio Dimonte (professore ordinario di Scienze infermieristiche dell’università di Torino) assieme alla regista Alessandra Rossi Ghiglione (Cultural Welfare Center e direttrice del Social Community Teathre Centre).

Il 2020 è stato l’anno in cui la pandemia Covid-19 ha sconvolto profondamente il pianeta ma anche l’anno del bicentenario della nascita di Florence Nightingale, fondatrice della moderna assistenza infermieristica e donna di grande innovazione.

Lo spettacolo porta in scena passato e presente che si incontrano sul palco: Florence dialoga con un’infermiera che rappresenta la voce dell’oggi e di tutti i professionisti e studenti che nella “trincea del Covid” hanno pagato un prezzo alto in termini di salute fisica e benessere emotivo.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria:

da lunedì a venerdì dalle 17.00 alle 19.00 presso la biglietteria del teatro Faraggiana oppure, negli stessi orari, telefonicamente al numero 0321 1581721.

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20 Settembre 2022

Giornata mondiale di sensibilizzazione sulla crescita dei bambini

Novara, 20 settembre 2022 –  L’ambulatorio di Endocrinologia pediatrica che afferisce alla struttura di Pediatria diretta dalla professoressa Rabbone, è un centro HUB della rete endocrino-diabetologica della Regione Piemonte per l’area Nord-Est.

Il servizio si occupa di tutte le patologie endocrinologiche dell’età pediatrica, con particolare attenzione alla diagnosi e terapia della bassa statura. E’ Centro prescrittore regionale per la terapia con ormone della crescita.

L’ambulatorio effettua prestazioni specialistiche per scarso accrescimento cui hanno accesso sia i pazienti interni, su richiesta specialistica, sia i pazienti esterni che possono prenotare la visita al CUP regionale (numero telefonico 800.000.500) con impegnativa del medico curante per «prima visita endocrinologica pediatrica». L’ambulatorio è attivo tutti i giorni feriali e il personale è disponibile via mail (all’indirizzo pediatria.endo@maggioreosp.novara.it) per fornire informazioni ai pazienti e al pediatra di famiglia, qualora necessario.

Gli accertamenti specialistici, soprattutto i dosaggi ormonali basali e le curve da stimolo per l’ormone della crescita ritenuti necessari per l’inquadramento diagnostico ed il corretto follow-up dei bambini affetti da bassa statura, vengono gestiti con agende interne ed effettuati in regime di day-service da personale infermieristico qualificato. Il servizio inoltre collabora con la divisione di Genetica dell’azienda ospedaliero-universitaria di Novara, dove si effettuano esami di biologia molecolare relativi allo studio di geni coinvolti nella patogenesi della bassa statura, quali CGH-array, pannelli NGS (Next Generation Sequencing) ed esoma clinico.

I bambini con bassa statura che rispondono ai criteri dettati dalle indicazioni della nota AIFA 39  iniziano il trattamento con l’ormone della crescita, di cui il Centro è prescrittore. Vengono organizzati corsi di istruzione medico-infermieristica in ospedale o a domicilio per l’inizio del trattamento e programmati regolari controlli clinici e laboratoristici per valutare l’andamento accrescitivo dei piccoli pazienti.

Al raggiungimento della maggiore età dei pazienti l’ambulatorio di Endocrinologia pediatrica si avvale della collaborazione dell’ambulatorio di Endocrinologia dell’età di transizione e delle malattie rare endocrinologiche, che consente di assicurare ai ragazzi una continuità delle cure e una transizione condivisa e accompagnata dalla realtà pediatrica a quella dell’adulto.

L’ambulatorio si avvale delle competenze di medici che hanno maturato ampia esperienza in campo endocrinologico pediatrico e che lavorano in sinergia. I medici dell’equipe sono coinvolti anche in attività di ricerca nel campo dell’endocrinologia pediatrica e pubblicano lavori scientifici su riviste internazionali. Sono iscritti alla Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP) e partecipano attivamente ai corsi di aggiornamento, ai congressi e ai gruppi di studio nazionali.

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15 Settembre 2022

La X edizione della “Make Sense Campaign” fa tappa a Novara all’AOU

Novara, 15 settembre 2022 – La X edizione della “Make Sense Campaign” fa tappa a Novara grazie a LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) e Azienda ospedaliero universitaria di Novara.

La campagna europea di sensibilizzazione alla diagnosi precoce dei tumori testa-collo è promossa da AIOCC, Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica, dal 19 al 23 settembre 2022.

Lilt Novara e Aou Maggiore della Carità di Novara sono tra i 120 centri italiani che durante la “Make Sense Campaign” organizzeranno giornate di visite gratuite di diagnosi precoce, senza necessità di impegnativa e aperte a tutti.

Le visite si svolgeranno:

martedì 20 settembre dalle 9 alle 14 presso la sede Lilt in via Pietro Micca 55 a Novara con il Prof. Francesco Pia (già Direttore della Struttura di Otorinolaringoiatria dell’Aou Maggiore della Carità di Novara) e i medici dell’AOU.

Prenotazione visita 0321-35404 dal lunedì al venerdì ore 9.00-13.00.

 

giovedì 22 settembre dalle 9 alle 14 presso l’ambulatorio della struttura di Otorinolaringoiatria diretta dal Prof. Paolo Aluffi  Valletti in collaborazione con la struttura di Chirurgia Maxillo Facciale, diretta dal Prof. Matteo Brucoli dell’AOU di Novara corso Mazzini 18, padiglione B, stanza 18.

L’ accesso per le visite di prevenzione dei tumori della bocca e delle vie aeree superiori sarà gratuito e senza impegnativa del medico curante fino a esaurimento disponibilità ma le visite dovranno essere obbligatoriamente prenotate al numero dedicato 0321-3732561, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle 12.00.

 

Il carcinoma della testa e del collo è il settimo tumore più comune in Europa. Solo in Italia nel 2020 9.900 persone hanno ricevuto una diagnosi di tumore testa-collo e 4.100 non sono sopravvissute alla malattia (fonte “I numeri del cancro 2021”, AIOM).

“Hai la testa a posto?” è il motto dell’edizione italiana 2022 della Make Sense Campaign, per invitare a fare attenzione ai sintomi dei tumori cervico-cefalici, spesso ignorati o associati a malattie stagionali come un comune mal di gola o un raffreddore. 1per3 è la regola da tenere sempre a mente. Se presente anche solo uno di questi sintomi per tre settimane o più, è necessario rivolgersi al medico curante: dolore alla lingua, ulcere che non guariscono e/o macchie rosse o bianche in bocca; dolore alla gola; raucedine persistente; dolore e/o difficoltà a deglutire; gonfiore del collo; naso chiuso da un lato e/o perdita di sangue dal naso. Nessun allarmismo, quindi, ma un’adeguata consapevolezza dei campanelli di allarme, affiancata a una sana alimentazione e uno stile di vita attivo, sono elementi fondamentali per la salvaguardia della salute, propria e di chi ci è accanto.

Per maggiori informazioni ci si può rivolgere alla segreteria Lilt Novara al numero 0321 35404 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00.

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13 Settembre 2022

(H)-Open Week Malattie CARDIOVASCOLARI 29 settembre 2022

In occasione della Giornata mondiale del Cuore, che si celebra il 29 settembre, Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, organizza l’(H)Open Week dedicata alle malattie cardiovascolari con l’obiettivo di promuovere l’informazione, la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie cardiovascolari, con un particolare focus su patologie cardiovascolari.

Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nel nostro Paese, essendo responsabili del 35,8 per cento di tutti i decessi: 38,8 per cento nelle donne e 32,5 per cento negli uomini; si presentano nelle donne con un ritardo di almeno dieci anni rispetto agli uomini, poiché le donne fino alla menopausa sono protette dallo “scudo” ormonale degli estrogeni. In seguito, vengono colpite addirittura più degli uomini da eventi cardiovascolari, spesso tra l’altro più gravi, anche se si manifestano con un quadro clinico meno evidente.

Per entrambi i sessi resta però cruciale il ruolo della prevenzione primaria, legata principalmente agli stili di vita, e della diagnosi precoce, in particolare in coloro che presentano fattori di rischio cardiovascolare, quali: familiarità, età avanzata, fumo, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete, sedentarietà, sovrappeso, obesità, stress.

Le prestazioni, erogate a titolo gratuito, saranno eseguite fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Non occorre presentare l’impegnativa del proprio medico curante ma le visite dovranno essere obbligatoriamente prenotate: al momento della prenotazione il paziente dovrà segnalare che intende partecipare all’iniziativa “Open Week Malattie Cardiovascolari”.

I servizi offerti dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara sono i seguenti:

colloqui e consulenze con i medici della S.C.D.U. di Cardiologia, diretta dal Prof. Giuseppe Patti, sulla stima individuale dei fattori di rischio cardiovascolare: Giovedì 29 Settembre 2022, dalle ore 12.00 alle 16.00,   presso il quadriportico dell’A.O.U.

Prenotazione obbligatoria: dal lunedì al venerdì dalle ore 14.00 alle 15.00 al numero 0321-3733597 o via mail all’indirizzo cardiologia1.segre@maggioreosp.novara.it

Tutti i servizi offerti con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione saranno consultabili sul sito www.bollinirosa.it.

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8 Settembre 2022

Giornata mondiale della Fisioterapia

Novara, 8 settembre 2022 –

L’8 settembre ricorre la Giornata mondiale della Fisioterapia, promossa dalla World Confederation for Physical Therapy.

All’interno della Struttura Complessa a Direzione Universitaria Medicina Fisica e Riabilitativa, diretta dal Prof. Alessio Baricich, operano attualmente 30 fisioterapisti, membri del team riabilitativo attivamente impegnati nelle varie aree terapeutiche della Struttura e nei progetti di ricerca.

In particolare, negli ultimi anni lo sviluppo delle tecnologie in ambito riabilitativo ha consentito di integrare i trattamenti tradizionali con innovativi sistemi robotizzati, concepiti per ottimizzare e personalizzare le terapie proposte.

Presso la sede di viale Piazza d’Armi sono attivi un Laboratorio di Analisi del Movimento ed una Palestra con strumenti ad alta tecnologia (come sistemi per la rieducazione del cammino ad esoscheletro e a feedback sensitivi e sistemi per la rieducazione dell’equilibrio e della postura), che permettono una presa in carico globale della persona con disabilità.

La Struttura è inoltre sede formativa del Corso di Laurea di Fisioterapia dell’Università del Piemonte Orientale.

Nonostante le difficoltà che la pandemia in corso ha comportato, e le conseguenti modifiche organizzative che si sono rese necessarie, l’impegno dei professionisti coinvolti non è mai venuto meno. Le prospettive a breve termine prevedono una graduale ripresa della normale attività clinica, con le modalità già osservate in fase pre-pandemica, al fine di ulteriormente migliorare la risposta ai bisogni di salute della popolazione.

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6 Settembre 2022

Giornata mondiale sulla distrofia muscolare di Duchenne.

Novara, 7 settembre 2022 – La distrofia muscolare di Duchenne (DMD) è una grave malattia progressiva legata al cromosoma X, che colpisce circa 1 bambino maschio ogni 3.500-5.000 nati vivi. La malattia è presente sin dalla nascita e i sintomi appaiono solitamente nei primi anni di vita. E’ determinata dalla mutazione del gene distrofina, con conseguente significativa riduzione o assenza di distrofina funzionale nel muscolo, e successiva degenerazione delle fibre muscolari. La DMD causa un rapido peggioramento della funzione muscolare, costringendo spesso i bambini a ricorrere alla sedia a rotelle entro la prima adolescenza e, con la progressione della patologia, alla ventilazione artificiale per poter respirare.

Possono essere associate alla DMD manifestazioni non motorie come disturbi del linguaggio (50%) e del comportamento (30%, disabilità intellettiva, ASD, deficit attentivi).

La ricerca e il trattamento da parte di un’équipe multidisciplinare hanno permesso di migliorare le condizioni generali e l’aspettativa di vita.

Le malattie neuromuscolari comprendono un vasto numero di rare patologie del sistema nervoso, in genere gravemente invalidanti, con variabilità di età di esordio e di presentazioni cliniche, spesso con coinvolgimento multisistemico. Sono malattie rare, la Atrofia muscolare spinale colpisce 1 bambino su 7000, la distrofia di Duchenne, la malattia di Pompe ancora più rara.

Nell’ultimo decennio, la conoscenza dei meccanismi fisiopatologici delle malattie neuromuscolari si è notevolmente ampliata, portando a migliori tecniche diagnostiche e aprendo la strada a nuovi approcci terapeutici sino a quelli genetici.

Tutte le evidenze scientifiche indicano che qualsiasi tipo di trattamento, sia farmacologico che interventistico, produce i migliori risultati solo se avviato nella fase iniziale della malattia, subito dopo la comparsa dei primi sintomi o segni.

Per rispondere anche a queste nuove opportunità di terapia, dal Centro di riferimento europeo ERN per le malattie neuromuscolari della Città della Salute di Torino, è nato il progetto regionale PEDINE (Promoting Early Diagnoses in Neuromuscolar Diseases), volto alla identificazione precoce di bambini con malattia neuromuscolare. Il progetto coinvolge e mette in rete pediatri di libera scelta e neuropsichiatri infantili, attraverso un percorso in cui il pediatra identifica il bambino con ritardo motorio durante i previsti e programmati bilanci di salute e lo invia con canale preferenziale al servizio di Neuropsichiatria Infantile dell’ospedale di riferimento per la conferma del sospetto, che avviene attraverso l’esecuzione di esami ematici (CK, esami metabolici e genetici) e in base al risultato il paziente viene inviato al Centro esperto per la terapia.

La struttura Neuropsichiatria infantile del “Maggiore” di Novara, diretta dal dottor Maurizio Viri è Centro di riferimento per il quadrante (Biella, Vercelli, VCO e Novara).

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