Al via il progetto per una scuola italiana di ecoendoscopia
L’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara si candida a svolgere un ruolo di primo piano nello sviluppo della formazione specialistica in ecoendoscopia a livello nazionale ed europeo. Nelle giornate del 29 e 30 maggio, presso la struttura complessa di Gastroenterologia, diretta dal dottor Nico Pagano si è svolto un importante incontro dedicato alla creazione di una Scuola italiana di ecoendoscopia, progetto destinato a nascere dalla collaborazione tra la Società italiana di Endoscopia digestiva (SIED) e la Società europea di Ecoendoscopia.
L’evento ha richiamato a Novara numerosi professionisti provenienti da diverse regioni italiane e autorevoli rappresentanti delle principali società scientifiche del settore che si sono confrontati per costruire un percorso formativo condiviso, innovativo e orientato all’eccellenza.
L’iniziativa, coordinata dal dottor Nico Pagano, direttore della Gastroenterologia dell’AOU di Novara e responsabile nazionale del progetto, rappresenta un passo significativo verso la definizione di standard formativi sempre più elevati, a beneficio dei professionisti e della qualità delle cure offerte ai pazienti.
«La formazione rappresenta uno degli strumenti più importanti per garantire qualità, sicurezza e innovazione nell’assistenza ai pazienti – sottolinea il dottor Nico Pagano – All’incontro hanno partecipato numerosi colleghi da tutta Italia e il professor Abdenor Badaoui dal Belgio, presidente del comitato scientifico della società europea di ecoendoscopia (EGEUS) e coordinatore del progetto del curriculum in ecoendoscopia della società europea di endoscopia digestiva (ESGE). Presenti anche il presidente della società EGEUS- ETS, professor Claudio De Angelis, il dottor Manta, coordinatore della commissione educazionale EGEUS, il dottor Carmelo Barbera, coordinatore di macroarea della SIED e il presidente della società italiana di endoscopia digestiva, professor Giuseppe Galloro.”
L’appuntamento ha confermato il ruolo dell’AOU Maggiore della Carità quale centro di riferimento per la gastroenterologia e l’endoscopia digestiva, capace di attrarre competenze, promuovere progettualità di respiro internazionale e contribuire attivamente all’evoluzione della formazione specialistica nel panorama sanitario europeo.