Venerdì 5 giugno, presso l’AOU Maggiore della Carità di Novara è avvenuta la consegna del “dono di Ale”, l’associazione nata per ricordare Alessandro Grazioli, il giovane sportivo brionese deceduto nel 2022 a causa di una leucemia mieloide acuta. La famiglia, che da subito si è impegnata in attività filantropiche in appoggio ad ADMO e AIL per la lotta alle malattie del sangue, ha deciso di istituire un contributo di ricerca in tale campo.
Si tratta della “Borsa di ricerca Alessandro Grazioli” destinata a giovani ricercatori specializzandi o dottorandi nel campo della Ematologia, che operano sotto il diretto controllo del professor Gianluca Gaidano, Direttore della SCDU Ematologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità di Novara.
La commissione composta dal Presidente e segretario, ingegner Graziano Grazioli (padre di Alessandro), dal professor Gianluca Gaidano, dalla dottoressa Monia Lunghi e dal dottor Riccardo Bruna ha individuato il lavoro di ricerca denominato: “Emopoiesi Clonale nel Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B: implicazioni biologiche e cliniche attraverso profilazione genomica multi-compartimentale”, presentato da: dottor Nawar Maher – Divisione di Ematologia, Dipartimento di Medicina Traslazionale (DiMET) Università del Piemonte orientale, dottor Samir Mouhssine – Divisione di Ematologia, Dipartimento di Medicina Traslazionale (DiMET) Università del Piemonte orientale.
Per tale lavoro “Il dono di Ale” destinerà cinquemila euro.