23 Febbraio 2024

Centro prelievi di Novara e Galliate: unificati gli orari

Novara, 23 febbraio 2024 – Al fine di migliorare l’accessibilità del servizio per gli utenti, da venerdì 1° marzo 2024, è prevista l’unificazione degli orari del Centro prelievi di Novara e di Galliate.

In entrambi i presidi, i prelievi ematici, saranno disponibili dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 10.00.

L’accesso ai locali è gestito in base all’orario di arrivo, con una particolare attenzione verso categorie specifiche che godono di accesso prioritario.
Si ricorda che per effettuare i prelievi è necessaria l’impegnativa del medico curante e un documento identificativo valido.

Per il ritiro dei referti, l’apertura è prevista dal lunedì al venerdì, dalle ore 13.00 alle 14.30.

Il servizio INR è disponibile senza numero, nella fascia oraria dalle ore 13.00 alle 14.30 presso lo sportello numero 1.

I liberi professionisti autorizzati possono accedere ai servizi dalle ore 10.00 alle 11.00, senza la necessità di prendere il numero.

Il ritiro delle provette e dei contenitori, sarà disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 13.00 alle 14.30, esclusivamente previa presentazione dell’impegnativa del medico curante.

E’ possibile consegnare materiale biologico dalle ore 10.00 alle ore 11.00, dal lunedì al venerdì.

Alcuni esami devono essere necessariamente prenotati telefonicamente o di persona.

Presso il Centro Prelievi di Novara, i seguenti esami: lo spermiogramma, le curve glicemiche e insulinemiche, il profilo glicemico e altri esami che richiedono puntualità oraria, devono essere prenotati presso la segreteria del Centro Prelievi; è possibile farlo dal lunedì al venerdì, dalle ore 11.00 alle ore 12.30, oppure telefonicamente chiamando il numero 0321 3734995 / 4996.

Presso il Centro Prelievi di Galliate, la curva glicemica, il profilo glicemico e altri esami che richiedono puntualità oraria devono essere prenotati di persona presso la segreteria del Centro Prelievi; è possibile farlo dal lunedì al venerdì, durante i seguenti orari: 11.00 – 12.00. In alternativa, è possibile prenotare telefonicamente chiamando il numero 0321 805305.

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23 Febbraio 2024

Epatocarcinoma: il link tra territorio e ospedale

Sabato, 2 marzo 2024, presso la sala convegni situata in via Tornielli 31/a, Novara, si terrà un congresso di rilevanza dal titolo “Epatocarcinoma: il collegamento tra territorio e ospedale”.

Durante l’evento, i professionisti dell’Azienda ospedaliero universitaria affronteranno diverse tematiche cruciali, tra cui i fattori di rischio, lo screening e la diagnosi radiologica dell’epatocarcinoma, nonché la stadiazione del tumore.

Gli interventi chirurgici e le indicazioni per il trapianto di fegato saranno oggetto di approfondimento e offriranno ai partecipanti una visione completa delle opzioni terapeutiche disponibili.

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22 Febbraio 2024

Incontri informativi: parto analgesia con anestesisti del polo materno-infantile

Giovedì 29 febbraio 2024 riprenderanno gli incontri informativi dedicati alle tecniche di parto analgesia, condotti dagli anestesisti del Dipartimento materno-infantile. Gli incontri sono riservati alle donne in gravidanza e si terranno dalle ore 14,30, presso l’aula didattica della struttura Pediatria, presso il padiglione E al primo piano. Sarà possibile accedere agli incontri senza prenotazione.

Il calendario mensile degli incontri è disponibile al seguente link

https://www.maggioreosp.novara.it/riprenderanno-gli-incontri-informativi-dedicati-alle-tecniche-di-parto-analgesia/

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12 Febbraio 2024

“Metti in panchina l’epilessia»

Novara, 12 febbraio 2024 – In occasione della Giornata Internazionale contro l’Epilessia 2024 all’interno del parco dell’Allea, è stata inaugurata “una panchina viola”, simbolo dell’inclusione, della riflessione.

Il progetto “Metti in panchina l’Epilessia” è promosso a livello nazionale dalla Lega Italiana Contro l’Epilessia (LICE) e organizzato a Novara dai Centri per l’Epilessia dell’adulto e dell’età evolutiva dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara e sostenuto dall’Autoamatori Club Novara e dall’Associazione Italiana Epilessia Farmacoresistente (AIEF APS).

Il colore viola illumina anche la Cupola della Basilica di San Gaudenzio, per essere vicini a tutte le persone con epilessia e combattere insieme lo stigma di una malattia “da mettere in panchina”, come affermano il direttore della Struttura di Neurologia, il prof. Roberto Cantello, e di  Neuropsichiatria infantile, il dott. Maurizio Viri.

 Per il neurologo, dott. Gionata Strigaro «Novara riceve i malati di epilessia in due centri di qualità, il Centro per l’adulto e quello per l’età evolutiva. Le due strutture dell’Aou hanno voluto celebrare la Giornata, inaugurando la panchina viola, iniziativa nell’ambito di un progetto nazionale di divulgazione, perché l’epilessia è gravata di un severo stigma: la gente ha paura perché non la conosce, non la comprende e quindi va informata».

Afferma l’assessore alle politiche sociali del Comune di Novara, Teresa Armienti: «Novara è una città solidale e sensibile. Lo dimostrano ogni giorno le associazioni, i volontari e i cittadini che, di concerto con le istituzioni, operano a favore della comunità. Questa panchina, oggi, rappresenta un ulteriore strumento di sensibilizzazione nei confronti di una patologia purtroppo diffusa su cui c’è bisogno di tanta attenzione e ricerca».

«Un importante evento simbolico» definisce così l’evento il direttore generale dell’Aou, il dott. Gianfranco Zulian. Che aggiunge: «E’ una iniziativa utile anche per abbattere quelle forme di pregiudizio che ancora esistono nei confronti della malattia».

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7 Febbraio 2024

XXXII Giornata Mondiale del Malato

Domenica 11 febbraio 2024 è stata celebrata la XXXII Giornata Mondiale del Malato, un momento di riflessione e solidarietà verso chi affronta la malattia.

La giornata, istituita nel 1992 da Papa Giovanni Paolo II, ha mirato a sensibilizzare sull’importanza di curare sia le malattie che le relazioni umane. Il tema di quest’anno, “Non è bene che l’uomo sia solo. Curare il malato curando le relazioni“, ha sottolineato l’importanza del supporto emotivo durante la malattia. È stata un’opportunità per riflettere e ringraziare coloro che si prendono cura dei malati, tra cui medici, infermieri, volontari e familiari.

In occasione di questa giornata, anche la parrocchia di San Michele dell’AOU ha organizzato momenti di preghiera e una giornata di studio promossa dall’associazione Medici Cattolici Italiani, per concludere con la celebrazione della Santa Messa che è stata officiata dal Vescovo di Novara, Monsignor Giulio Brambilla.

 

 

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2 Febbraio 2024

“All inclusive a Novara e dintorni tutti uguali tutti diversi”: per una vera inclusione nelle scuole

Novara, 2 febbraio 2024 – Il Servizio Emergenza Territoriale 118 – Azienda Zero, e il Coordinamento Emergenza Territoriale dell’Ospedale di Novara, collaborano attivamente al progetto “All inclusive a Novara e dintorni tutti uguali”.

Questo progetto, rivolto alle classi quinte della scuola primaria e alle terze della scuola secondaria di primo grado, ha origine nella prosecuzione di “Ballincantiamoci”, un evento organizzato lo scorso giugno da varie associazioni novaresi nel mondo del volontariato. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il servizio 118, forze dell’ordine, istituzioni e alcune scuole, segnando l’unione tra due mondi: quello della disabilità e dei normodotati.

“All inclusive” si propone di estendere questa inclusività durante l’intero anno scolastico 2023-2024, attraverso laboratori creativi, di lettura, pittura e cucito, esperienze sportive, e altre attività che promuovono la condivisione e il gioco inclusivo tra tutti i ragazzi. Saranno organizzate anche esperienze a contatto con la natura e incontri nelle scuole con il 118.

Durante uno dei laboratori, sarà presentata la Centrale operativa 118 di Novara, a cui giungono le chiamate di soccorso tramite il numero unico emergenze 112. Gli obiettivi di questa giornata includono la presentazione del numero unico di emergenza (NUE), l’educazione dei bambini e ragazzi all’intervista telefonica svolta dagli infermieri dell’Emergenza Sanitaria (118), l’invito alla collaborazione durante le manovre di primo intervento con il supporto telefonico, l’illustrazione delle nuove tecnologie a disposizione del 118 (trasmissione dati, videochiamate, flagMii, ecc.), la sensibilizzazione al muto aiuto e al corretto utilizzo delle risorse territoriali.

Questa iniziativa si realizza grazie al coinvolgimento attivo dei partecipanti e valorizza il lavoro di rete per creare e rafforzare la collaborazione tra diverse realtà, istituzioni e associazioni. Il personale sanitario in servizio presso la Centrale Operativa 118 – contribuisce in modo significativo a questa sinergia, con la propria esperienza e impegno nella sensibilizzazione agli eventi e valorizza ulteriormente il progetto.

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2 Febbraio 2024

“Approvazione nuovo codice di comportamento dei dipendenti dell’A.O.U. “Maggiore della Carità”

Novara, 2 febbraio 2024 – Con deliberazione n. 62 del 31 gennaio 2024, è stato approvato dalla Direzione Generale il nuovo codice di comportamento aziendale.

L’aggiornamento è avvenuto ai sensi della normativa DPR 13 giugno 2023, n. 81 “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’art. 54, d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165” che ha introdotto una serie di nuovi obblighi per i dipendenti, in merito alle modalità di utilizzo delle tecnologie informatiche e dei social media.

In particolare, viene precisato che l’utilizzo degli account istituzionali è consentito per soli fini connessi all’attività lavorativa e non può in alcun modo compromettere la sicurezza o la reputazione dell’Azienda.

Inoltre, a tutela anche dei singoli dipendenti e della loro privacy, è di norma vietato l’utilizzo per fini istituzionali di caselle di posta elettronica personali (gmail-libero ecc).

Per quanto invece riguarda l’utilizzo dei social media, il dipendente deve prestare attenzione che le proprie opinioni o i propri giudizi su eventi, cose o persone, espresse liberamente, non siano in alcun modo attribuibili direttamente all’AOU “Maggiore della Carità” in qualità di ente di appartenenza.

La nuova normativa prevede altresì alcune novità in merito alla relazione con il pubblico, oltre all’esigenza formativa obbligatoria del personale dipendente in materia di etica pubblica e sul comportamento etico, sia al momento dell’assunzione, sia in ogni caso di passaggio di ruolo o a funzioni superiori.

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31 Gennaio 2024

Sclerosi laterale amiotrofica: all’AOU di Novara parte la seconda fase della sperimentazione

Novara 31 gennaio 2024 – L’Irccs “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo, l’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara con la dottoressa Letizia Mazzini, responsabile del Centro Esperto Sla e la Fondazione Revert Onlus di Milano hanno avviato la seconda fase della sperimentazione clinica di fase II su pazienti affetti da Sclerosi laterale amiotrofica dal titolo “Trattamento con cellule staminali neurali per la Sclerosi laterale amiotrofica: uno studio clinico multicentrico, randomizzato controllato con placebo e con endpoint biologici”.

In questa fase, come richiesto dall’Agenzia italiana del farmaco è previsto il reclutamento di un primo gruppo di sei pazienti affetti da Sla che saranno divisi in due gruppi e riceveranno, con una singola iniezione nei ventricoli cerebrali una dose di 20 milioni o, alternativamente, 40 milioni di cellule staminali cerebrali umane di grado clinico: sono così aperte le candidature per partecipare alla sperimentazione clinica. Come centro di reclutamento è stato indicato quello diretto dalla dottoressa Letizia Mazzini, mentre i trapianti di cellule saranno effettuati presso il Dipartimento di Neurochirurgia della “Casa sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo (Fg), diretto dal dottor Leonardo Gorgoglione.

Per poter aderire, gli interessano possono consultare le modalità sul sito dell’Aou di Novara, al link https://www.maggioreosp.novara.it/adesione-alla-sperimentazione-di-fase-2-con-cellule-staminali-cerebrali/

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26 Gennaio 2024

Centro per la malattia di Parkinson del Maggiore

Novara 26 gennaio 2024 – Mercoledì 24, il dottor Roberto Tarletti, medico presso la struttura di Neurologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Novara, diretta dal Professor Roberto Cantello e specializzata nel trattamento dei disordini del movimento, ha accompagnato al Senato Tommaso Caligari, il giovane studente novarese che ha ideato uno scanner basato sull’intelligenza artificiale che permette di studiare in modo semplice e relativamente poco costoso il pendolamento degli arti durante il cammino. Ispirandosi al nonno Sergio, affetto da malattia di Parkinson, Tommaso ha pensato di applicarlo allo studio dei pazienti affetti da questa malattia.

Il dottor Tarletti ha sottolineato il potenziale del dispositivo sviluppato da Tommaso. “Il dispositivo presenta interessanti margini di applicazione”, ha dichiarato. “Può rivelarsi estremamente utile non solo per la raccolta di dati omogenei nella ricerca, ma soprattutto per la diagnosi precoce. Attualmente, stiamo compiendo sforzi considerevoli per migliorare la diagnosi precoce: il sistema ideato da Tommaso offre prospettive di grande rilevanza in questo contesto”.

Questo contributo apre nuove prospettive nel campo della neurologia e della diagnosi precoce, fornendo contemporaneamente spunti anche per la ricerca di eventuali nuove possibilità di trattamento per la malattia di Parkinson.

Centro per la malattia di Parkinson del Maggiore

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19 Gennaio 2024

Malattie delle valvole cardiache: terapie innovative alla Cardiologia dell’AOU

Novara 19 gennaio 2024 – Nella continua ricerca di soluzioni per affrontare le patologie cardiache, la Cardiologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria Maggiore di Novara, diretta dal professor Giuseppe Patti, ha recentemente implementato approcci terapeutici innovativi per i pazienti affetti da malattie delle valvole cardiache, offrendo, alla luce delle nuove tecnologie disponibili, nuove speranze a tutti coloro che, per queste condizioni patologiche, non possono sottoporsi all’intervento chirurgico.

«Il progressivo restringimento della valvola aortica comporta un progressivo peggioramento delle condizioni cliniche ed ha una mortalità del 25% ogni anno – spiega il professor Patti – In tale ambito, la Cardiologia dell’Aou di Novara ha recentemente implementato la possibilità di cura attraverso interventi di sostituzione valvolare aortica transcatetere (Tavi), che rappresentano un’opzione terapeutica all’avanguardia in grado di fornire ai pazienti una soluzione al problema definitiva e minimamente invasiva. In particolare, negli ultimi tempi a Novara è stato più che raddoppiato il volume dei casi trattati con Tavi, che attualmente si è attestato su circa 115 interventi l’anno».

Anche le malattie delle altre valvole cardiache, in particolare della valvola mitrale e della valvola tricuspide, sono in continuo aumento e, se non trattate, conducono inevitabilmente i pazienti verso una situazione di scompenso cardiaco e condizionano un’elevata mortalità (40% a 2 anni). Per tali patologie, la Cardiologia ha recentemente introdotto innovativi interventi di riparazione valvolare transcatetere, che sono risolutivi, poco invasivi e garantiscono una precoce dimissione del paziente. In particolare, nel 2023 a Novara sono stati eseguiti 25 interventi di riparazione transcatetere della valvola mitrale e tricuspide.

«Tale esperienza fa rientrare l’Aou Maggiore di Novara nella ristretta rete dei maggiori centri Italiani che offrono tali cure interventistiche cardiologiche ad elevato contenuto tecnologico – afferma il professor Patti – Queste opzioni terapeutiche rappresentano prospettive innovative per i pazienti e ne migliorano la qualità della vita e la sopravvivenza. L’espansione dell’utilizzo di tali tecniche all’avanguardia identifica un passo avanti significativo nella lotta contro le patologie cardiache a più elevata diffusione, nella promozione del benessere della comunità e nella risposta alle esigenze di salute di un numero crescente di pazienti novaresi e del quadrante nord-orientale del Piemonte, che in passato erano costretti a rivolgersi presso altri ospedali, anche extra-regionali».

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