Garantire una disponibilità costante di sangue ed emocomponenti è fondamentale durante tutto l’anno, ma il periodo estivo rappresenta una fase particolarmente delicata. Con l’aumento degli spostamenti e delle partenze per le vacanze, infatti, le donazioni tendono a diminuire mentre il fabbisogno per le attività ospedaliere e le emergenze resta invariato.
Per richiamare l’attenzione sull’importanza della donazione, AVIS comunale Novara ha promosso, mercoledì 5 agosto, un momento di sensibilizzazione presso la struttura complessa Medicina trasfusionale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Maggiore della Carità di Novara.
L’iniziativa ha visto la partecipazione del direttore generale dell’AOU Maggiore della Carità, dott. Stefano Scarpetta, del presidente della facoltà di Medicina dell’università del Piemonte orientale, dott. Renzo Boldorini, del direttore della struttura complessa Medicina trasfusionale, dott. Pierangelo Bescapè, e del presidente di AVIS comunale Novara, Angelo Tredanari e il responsabile organizzativo, Paolo Urani che hanno portato il proprio saluto ai donatori, ringraziandoli per un gesto di solidarietà indispensabile per garantire cure tempestive e sicure ai pazienti.
Nel corso della mattinata, il dottor Renzo Boldorini ha inoltre espresso la propria disponibilità a entrare a far parte del gruppo di medici e infermieri dell’Unità di raccolta AVIS Novara, rafforzando così il proprio impegno a favore della cultura della donazione e del volontariato sanitario.
La risposta dei donatori è stata significativa: sono state effettuate 25 donazioni, di cui 4 di piastrine, un risultato che testimonia la sensibilità della comunità novarese verso un gesto semplice ma capace di salvare vite.
L’AOU Maggiore della Carità di Novara rinnova il proprio ringraziamento ad AVIS comunale Novara, ai volontari, al personale della Medicina trasfusionale e, soprattutto, a tutti i donatori che con la loro generosità contribuiscono ogni giorno a garantire la disponibilità di sangue ed emocomponenti, risorse preziose e insostituibili per l’attività assistenziale dell’ospedale.
Donare sangue significa offrire una concreta possibilità di cura a chi affronta interventi chirurgici, terapie oncologiche, trapianti, traumi o altre condizioni che richiedono il supporto trasfusionale. Anche nei mesi estivi, quando le donazioni tendono fisiologicamente a diminuire, ogni contributo è fondamentale per assicurare la continuità delle cure e rispondere alle esigenze dei pazienti.