Novara, 3 maggio 2016 – Anche quest'anno viene organizzato il convegno di cardiologia " Sulle Sponde del Ticino". Il meeting , dal titolo“ Focus in cardioncologia e implicazioni medico legali nell’emergenza urgenza”si svolgerà il 5 ed il 6 maggio al Grand Hotel Dino di  Baveno,  con il patrocinio dell' Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara e dell'ASL VCO.

Il cardiologo attualmente dispone di un ampio numero di metodiche non invasive ed invasive per la diagnosi di cardiopatia. La gamma di opzioni terapeutiche è ugualmente ricca di farmaci e procedure interventistiche, inimmaginabili fino a pochi anni fa’. L’eccesso di offerta diagnostico-terapeutica rende spesso difficile la gestione del paziente, che rischia di essere sottoposto ad esami inappropriati e costosi che richiedono tempo prezioso, soprattutto in emergenza. Analogamente, le scelte terapeutiche multiple rendono spesso problematiche le decisioni.
 
Lo scopo del convegno è quello di offrire ai partecipanti la visione più aggiornata possibile delle conoscenze in campo diagnostico-terapeutico cardiologico, con l’obiettivo di ottimizzare le scelte decisionali – sempre più impegnative – che debbono essere affrontate quotidianamente nella pratica clinica.
 
Quest’anno verrà dato particolare rilievo a due temi emergenti: la cardioncologia, che richiede nuove competenze per il cardiologo ed una maggiore conoscenza dell’effetto dei trattamenti oncologici sul cuore e sull’apparato cardiovascolare, e le problematiche medico-legali nell’emergenza-urgenza cardiologica.
 
Al convegno saranno presenti ospiti nazionali ed internazionali, tra i quali il professor Allan Jaffe della Mayo Clinic, maggior esperto mondiale di biomarcatori.  
Tra i relatori e moderatori anche numerosi rappresentanti dell’A.O.U. di Novara e della facoltà di medicina e chirurgia dell’Università del Piemonte orientale.
Responsabile scientifico dell’evento il dottor Angelo Sante Bongo, direttore della struttura complessa Cardiologia II dell’A.O.U. Maggiore della Carità di Novara.

LOCANDINA SULLE SPONDE DEL TICINO