L’Università del Piemonte Orientale è capofila del progetto finanziato dal programma Interreg Italia-Svizzera. Un percorso di 30 mesi per integrare ricerca biomedica, intelligenza artificiale e sviluppo di nuove terapie Novara, 28 settembre 2026 – Parte da Novara SWIT-DREAMS (SWiss–ITalian Drug REsearch using AI for Molecules and Structures), il progetto transfrontaliero che punta a sviluppare una piattaforma integrata italo-svizzera per la ricerca di nuovi anticorpi e farmaci bioconiugati attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Capofila del progetto è l’Università del Piemonte Orientale, che coordina una rete di competenze italiane e svizzere nell’ambito della ricerca biofarmaceutica. SWIT-DREAMS è finanziato dal Programma Interreg Italia-Svizzera 2021-2027, nell’ambito dell’Asse 1 “Favorire l’innovazione e il trasferimento tecnologico nelle aree di confine Italia-Svizzera”, con un budget complessivo di 1,37 milioni di euro. Il progetto è stato presentato il 28 settembre alla Fondazione Novara Sviluppo, in occasione del kick-off meeting che ha riunito i rappresentanti dei partner coinvolti e i responsabili del programma Interreg.
SWIT-DREAMS nasce dalla volontà di mettere a sistema competenze scientifiche complementari presenti nei territori italiano e svizzero, creando una filiera integrata per lo sviluppo di nuove molecole di interesse terapeutico. Il percorso, della durata complessiva di 30 mesi, si articolerà in quattro fasi principali.
La prima sarà dedicata alla scoperta e selezione dei primi nanoanticorpi candidati; seguirà la loro caratterizzazione biochimica, biofisica e strutturale. La terza fase riguarderà l’ottimizzazione attraverso l’intelligenza artificiale, mentre l’ultima sarà dedicata alla sintesi chimica e alla bioconiugazione, cioè al processo che consente di collegare l’anticorpo al principio attivo.
L’integrazione di queste competenze ha l’obiettivo di rendere più efficace e coordinato il percorso che conduce dall’identificazione di una molecola candidata alla sua possibile applicazione nello sviluppo di nuove strategie terapeutiche. Il progetto si inserisce in un settore della ricerca biomedica in rapida evoluzione, nel quale l’intelligenza artificiale può offrire nuove possibilità per la progettazione e l’ottimizzazione di molecole complesse.
La collaborazione transfrontaliera rappresenta in questo senso un’opportunità per condividere competenze, tecnologie e conoscenze, rafforzando il collegamento tra ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico. La scelta di Novara come sede del kick-off meeting sottolinea inoltre il ruolo del territorio quale punto di incontro tra realtà accademiche e scientifiche impegnate nello sviluppo di nuove tecnologie applicate alla salute.
Con SWIT-DREAMS, l’Università del Piemonte Orientale, in qualità di capofila, contribuisce così a consolidare una rete internazionale orientata alla ricerca di nuove soluzioni nel campo dei farmaci biologici e a rafforzare la dimensione europea della ricerca scientifica sviluppata sul territorio novarese.