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L’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara ha ricevuto in donazione un nuovo ecografo portatile per l’ecografia ginecologica, grazie al contributo di un importante azienda del territorio.

Lo strumento, consegnato ufficialmente alla S.C.D.U. Pediatria, diretta dalla professoressa Ivana Rabbone, risponde a un’esigenza concreta legata alla recente apertura, nell’ottobre 2025, dell’ambulatorio di Ginecologia pediatrica, realizzato in collaborazione con la S.C.D.U. Ginecologia e ostetricia, diretta dal professor Valentino Remorgida.

Grazie alla donazione dell’ecografo portatile, il servizio dispone oggi di uno strumento di elevato valore clinico, che consente di migliorare in modo significativo la qualità dell’assistenza offerta.

L’ecografia rappresenta infatti una componente fondamentale della visita ginecologica e permette di effettuare sin dal primo accesso una valutazione completa e mirata, riducendo il ricorso a esami più invasivi e ottimizzando i percorsi diagnostico-terapeutici.

“Inoltre la portatilità e maneggevolezza dell’apparecchiatura consentono, quando necessario, di eseguire l’esame direttamente al letto della paziente, garantendo maggiore comfort e flessibilità organizzativa. – dichiara la professoressa Rabbone – Infine, trattandosi di un esame poco invasivo e ben tollerato, l’ecografia è particolarmente adatta anche alle pazienti più giovani, favorendo un approccio rispettoso e attento alla loro esperienza di cura.”

Uno strumento che, come ha sottolineato la Rabbone, «diventerà il nuovo fonendo». Un’espressione che rende bene l’importanza di questa apparecchiatura: pratica, rapida da utilizzare e facilmente trasportabile tra ambulatori e reparti, capace di supportare i medici nella presa in carico dei pazienti in modo ancora più tempestivo ed efficace. Tecnologia al servizio della salute, pensata per migliorare il lavoro di chi ogni giorno si prende cura dei più piccoli.

Donazioni come questa dimostrano quanto la collaborazione con il territorio possa fare la differenza per la salute dei pazienti, rafforzando un rapporto di fiducia e condivisione che l’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara desidera ringraziare e valorizzare.