Vaccinati i primi 90 operatori dell’AOU di Novara

Le prime 90 vaccinazioni anti-Covid a quanti operano presso l’azienda ospedaliero-universitaria di Novara, secondo una programmazione che interessasse tutte le professioni e i volontari, sono state eseguite a partire dalla mattinata di oggi.

«E’ il coronamento di un grande sforzo organizzativo, con la Regione in prima linea, soprattutto in considerazione del periodo prescelto – spiega il direttore generale dell’Aou, il dott. Mario Minola – Le adesioni alla campagna vaccinale sono state molto alte nella nostra azienda da parte di tutti.

Per l’Aou di Novara è un privilegio essere stati scelti per questa prima giornata, l’inizio di un percorso che riprenderà già nei prossimi giorni».

«Dal mio punto di vista, come medico igienista e infettivologo prima ancora che come direttore generale – prosegue Minola – non ho mai avuto dubbi: ritengo che i vaccini siano stati una delle più grandi scoperte di ogni tempo in campo medico. A maggior ragione contro questa epidemia».

Le dosi sono arrivate poco dopo le 10 su una vettura della Protezione civile, accompagnata dalle forze dell’ordine, e sono state consegnate alla responsabile della Farmacia ospedaliera, la dott.ssa Alessia Pisterna.

«Le dosi ci sono state consegnate a temperatura di frigorifero – afferma la dott.ssa Pisterna – a differenza delle successive che arriveranno a -80 gradi. Quelle di stamattina sono state mezz’ora a temperatura ambiente e poi diluite. Lavoriamo a multipli di 5, perché da ogni flaconcino allestiamo 5 dosi di vaccino, sotto cappa, in ambiente sterile e poi le portiamo al punto vaccinale».