Un microscopio robotizzato per la Neurochirurgia dell’AOU

La sala ibrida della struttura di Neurochirurgia dell’azienda ospedaliero-universitaria di Novara, diretta dallo scorso dicembre dal dottor Christian Cossandi, si è dotata di un’apparecchiatura di ultima generazione, un microscopio operatorio per interventi di microchirurgia ad elevato contenuto tecnico sia dal punto di vista ottico/meccanico che di software e gestione video, acquisito direttamente dall’azienda e dal valore di 720 mila euro.

«E’ una macchina che rappresenta la massima espressione tecnologica attualmente disponibile sul mercato mondiale – spiega il dott. Cossandi – Il nuovo microscopio consentirà ai neurochirurghi di raggiungere una maggior sicurezza ed un incremento della precisione negli interventi chirurgici in particolare delle neoplasie cerebrali, degli aneurismi e delle malformazioni vascolari cerebrali, e nelle patologie vascolari e tumorali spinali».

La qualità ottica di visione del campo chirurgico è ai massimi livelli tecnologici attualmente disponibili.

Questo microscopio consente al neurochirurgo di incrementare l’utilità e l’efficacia della visione microscopica: infatti i movimenti meccanici del gruppo ottico sono estremamente perfezionati, con numerose nuove funzioni;  ad esempio, il microscopio mantiene la messa a fuoco su un punto selezionato mentre l’operatore sposta il gruppo ottico per variare gli angoli di visione durante la procedura chirurgica, così come è possibile memorizzare determinate posizioni di visione e richiamarle con semplici comandi.

«Il microscopio – aggiunge il dott. Cossandi – si integra perfettamente nella sala operatoria ibrida della neurochirurgia che comprende già la Tc intraoperatoria ed un sistema di neuronavigazione di ultima generazione».

«Prosegue la tradizione della scuola novarese di neurochirurgia caratterizzata da sempre dall’essere all’avanguardia nelle performance professionali e tecnologiche in Italia ed Europa – dichiara il direttore generale dell’Aou, dott. Mario Minola.