In Italia una persona su dieci è affetta da una malattia renale, spesso senza esserne consapevole.
L’insufficienza renale cronica, se non diagnosticata e non adeguatamente monitorata, può progredire fino a richiedere trattamenti salvavita come la dialisi. Per molti pazienti il trapianto rappresenta l’unica prospettiva di ritorno a una migliore qualità di vita.
Per richiamare l’attenzione su una patologia tanto diffusa quanto silenziosa, l’AOU “Maggiore della Carità di Novara” aderisce alla 20ª Giornata mondiale del rene, in programma il 12 marzo, promuovendo un’iniziativa di prevenzione aperta alla cittadinanza.
Nell’ambito della campagna nazionale “Porte aperte in Nefrologia”, patrocinata da Fondazione italiana rene e Società italiana di Nefrologia, i medici delle strutture di Nefrologia e trapianto renale (direttore professor Vincenzo Cantaluppi) e di Nefrologia e dialisi (direttore dottor Carlo Ruva) saranno a disposizione dei cittadini per uno screening gratuito.
Giovedì 12 marzo, dalle ore 9.00 alle 13.00, presso la struttura di Nefrologia (sede centrale – piano rialzato del padiglione E), sarà possibile effettuare un controllo nefrologico di base, senza necessità di prenotazione.
Dopo un’anamnesi sui fattori di rischio, saranno misurate la pressione arteriosa, effettuato un esame delle urine e svolto un breve consulto medico, con eventuale programmazione di successivi approfondimenti più specifici.
Verrà inoltre consegnato materiale informativo sui corretti stili di vita, sulla prevenzione e sul riconoscimento precoce delle malattie renali, nonché sulla donazione e sul trapianto di rene.
Il tema dell’edizione 2026 della Giornata è “Salute renale per tutti. Vicini alle persone. Attenti al pianeta”, a sottolineare l’importanza di un approccio inclusivo alla prevenzione e alla cura.
Le regole per proteggere la salute dei reni
Controllare periodicamente la pressione arteriosa ed effettuare semplici esami del sangue e delle urine rappresenta uno strumento semplice ed efficace per individuare precocemente eventuali patologie, in particolare nei soggetti a rischio.
I nefrologi ricordano le 8 regole d’oro:
mantieniti attivo e in forma
- controlla periodicamente i livelli di zucchero nel sangue
- controlla periodicamente la pressione sanguigna
- segui una dieta sana e bilanciata
- mantieni un corretto e regolare apporto di liquidi
- non fumare
- assumi farmaci solo sotto controllo medico, non assumere in modo continuativo medicinali antinfiammatori/antidolorifici da banco
- tieni sotto controllo la funzione renale (azotemia, creatinina, esame urine), soprattutto se sei un soggetto a rischio
Anche la prevenzione vaccinale, concordata con il proprio medico, può contribuire alla tutela della salute.
«La diagnosi precoce è fondamentale – sottolinea il dottor Carlo Ruva, direttore della Struttura di Nefrologia e Dialisi dell’AOU “Maggiore della Carità” di Novara –. Attraverso controlli semplici e non invasivi è possibile intercettare precocemente eventuali alterazioni della funzione renale e intervenire tempestivamente, rallentando la progressione della malattia».