11 Aprile 2022

Dal 1° Reparto manutenzione velivoli dell’Aeroporto militare di Cameri uova di Pasqua per i piccoli ricoverati in Pediatria

Novara, 11 aprile 2022 – Una delegazione del 1° Reparto manutenzione velivoli dell’Aeroporto militare di Cameri ha consegnato questa mattina uova di Pasqua ai piccoli ricoverati della Pediatria (diretta dalla prof.ssa Ivana Rabbone) dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara.

La delegazione guidata dal maggiore Carmela De Luca era composta dall’aviere Letizia Nestola, dal primo luogotenente Francesco Marini, dal maresciallo Salvatore Giannini e dal cappellano militare don Giampaolo Sini.

«Con questo gesto – ha spiegato il maggiore De Luca – confermiamo la nostra vicinanza al territorio e in particolare ai piccoli ricoverati all’ospedale di Novara, vicinanza che già in passato il 1° Reparto manutenzione velivoli aveva manifestato con altre donazioni all’Aou. Puntare sui bambini è puntare sul futuro e quindi non potevamo non pensare a loro e non portare una piccola gioia».

La donazione rappresenta una doppia azione benefica: infatti le uova sono state acquistate dall’European neuroblastoma association, l’associazione di genitori che sostiene la ricerca scientifica sul neuroblastoma.

«Apprezziamo moltissimo l’attenzione rivolta ai nostri bambini – ha commentato la prof.ssa Rabbone – e siamo orgogliosi che il 1° Reparto manutenzione velivoli abbia pensato a noi».

Ringraziamenti sono stati porti anche dal direttore generale dell’Aou, il dott. Gianfranco Zulian.

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29 Marzo 2022

Ricostruzione mammaria pre-pettorale

Sabato 26 marzo ha avuto luogo a Novara il convegno “Ricostruzione mammaria pre-pettorale: stato dell’arte” organizzato dalla struttura complessa “Chirurgia plastica e ricostruttiva” dell’ A.o.u. Maggiore della Carità di Novara, diretta dal dottor Giovanni Verna, con il patrocinio dell’Università del Piemonte orientale.

La ricostruzione mammaria post oncologia con l’utilizzo di protesi mammarie rappresenta ad oggi, il principale trattamento chirurgico nelle pazienti sottoposte a mastectomia.

Nell’ultima decade si è assistito ad un cambio di approccio ricostruttivo, grazie all’utilizzo di matrici dermiche biologiche e/o sintetiche, passando da una ricostruzione mammaria in due tempi e sotto pettorale ad una ricostruzione mammaria pre-pettorale. Ad oggi l’utilizzo della tecnica pre-pettorale è la maggiormente utilizzata e rappresenta il gold standard nel trattamento post oncologico della mammella per i risultati estetici e ricostruttivi ottenuti

I vantaggi di questa tecnica chirurgica comprendono sia aspetti clinici che economici:

  • la paziente viene sottoposta ad un unico intervento che avviene in tempi ridotti rispetto alle tradizionali tecniche chirurgiche e con un minor trauma psicologico poiché al risveglio la salienza mammaria è già ripristinata;
  • tempi di ospedalizzazione minori con minor disconforto della paziente;
  • riduzione delle complicanze post-operatorie correlate al distacco del muscolo soprattutto in termini di dolore;
  • il risultato estetico è assolutamente naturale con ottimale ripristino delle strutture anatomiche quali il solco sotto mammario, una corretta ptosi e proiezione;
  • il movimento della neo-mammella è naturale in assenza di “animazione” della protesi a seguito di contrazione del muscolo pettorale.

Il corso ha voluto evidenziare le esperienze cliniche italiane con l’utilizzo della tecnica pre- pettorale con e senza l’ausilio di matrici dermiche, far conoscere l’iter terapeutico e clinico delle pazienti sottoposte a mastectomia e successiva ricostruzione pre-pettorale e mettere a confronto questa tecnica con le alternative chirurgiche in ricostruzione mammaria.

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8 Settembre 2021

Lettura della Divina Commedia nel quadriportico dell’ospedale Maggiore

Domenica 12 settembre 2021, a Novara, in occasione dei settecento anni della morte di Dante Alighieri, avrà luogo l’evento “1700 Dante e Novara -Tutta la città ne canta ”, l’omaggio della città al Sommo Poeta.

In molte città italiane sono previsti eventi per proporre una lettura integrale della Divina Commedia, dalla mattina a notte inoltrata.

A Novara la sera del 12 settembre cento cittadini leggeranno contemporaneamente i cento canti in cento luoghi della città.

Cento luoghi della città diventeranno piccoli spazi teatrali per raccontare l’immensa opera dantesca conosciuta in tutto il mondo: le chiese dei quartieri, i cortili, le piazze del centro o di periferia ma anche i luoghi simbolo della cultura, la biblioteca, il castello, i portici del centro, i teatri ed i cinema.

Cento luoghi che offrono una visione globale del tessuto cittadino.

Non poteva quindi mancare la sede dell’ospedale “Maggiore della Carità” dove, alle ore 21.00 di domenica 12 settembre, nel quadriportico di corso Mazzini, 18, un rappresentante dell’associazione “Storytelling Novara” leggerà il XII Canto dell’Inferno.

La lettura delle terzine avrà la durata di 13-15 minuti circa.

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