La pandemia non ferma la solidarietà

L’associazione di volontariato A.n.c.o.r.a. Onlus, attiva presso la struttura Medicina Fisica e Riabilitazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, ha elaborato, in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale e l’A.O.U. di Novara, un progetto con l’obiettivo di implementare  un percorso di attività fisica adattata per piccoli gruppi di persone affette da sclerosi multipla.

Questa patologia richiede una particolare attenzione per il trattamento riabilitativo della disabilità associata a specifiche alterazioni del controllo del movimento e la continuità terapeutica riabilitativa è un aspetto fondamentale per il mantenimento dell’autonomia.

Il progetto è stato definito in considerazione delle limitazioni imposte dalla pandemia di COVID-19. La situazione venutasi a creare durante la pandemia ha fatto emergere la necessità di garantire un’adeguata risposta terapeutica ai pazienti affetti da sclerosi multipla, al fine di prevenire le conseguenze disabilitanti di questa patologia ingravescente. 

Il progetto permette l’inserimento dei pazienti all’interno di un percorso di cura basato su attività in piccoli gruppi, con utilizzo di stazioni separate e sotto la supervisione di un fisioterapista dedicato.

Le indicazioni in merito alle attività da proporre ai pazienti verranno fornite dal medico fisiatra   sotto la supervisione del dott. Alessio Baricich, responsabile scientifico del progetto, in relazione ai bisogni della singola persona. Il tutto all’interno di un ambiente e con modalità di trattamento che garantiscano le condizioni di sicurezza atte a contenere il rischio di diffusione della pandemia.

Il percorso può essere offerto anche in considerazione della presenza di strumentazione ad alta tecnologia attualmente in dotazione alla struttura Medicina Fisica e Riabilitazione dell’A. O.U. di Novara, diretta dal dottor  Maurilio Massara.

Questa dotazione tecnologica è stata resa disponibile grazie al supporto della Fondazione Comunità Novarese e della Fondazione BPN e ha permesso di integrare l’offerta riabilitativa con strumentazione dedicata al trattamento personalizzato, attraverso sistemi di monitoraggio e feedback del movimento rivolti in particolare alla rieducazione del controllo motorio, dell’equilibrio e del cammino.

L’associazione di volontariato A.n.c.o.r.a si è  costituita nel 2009 per offrire alle persone con disabilità un aiuto nel riappropriarsi della propria esistenza. Con questo obiettivo, attraverso progetti mirati e personalizzati, si offrono supporto e competenze per incidere positivamente sulla qualità della vita.

L’impegno delle associazioni a favore della Comunità e delle persone più fragili e bisognose di aiuto viene facilitato e concretizzato   anche grazie al supporto delle Fondazioni.

Il Presidente di A.n.c.o.r.a., Roberto Toso, desidera quindi ringraziare Fondazione Roche “per l’attenzione manifestata nei confronti del nostro progetto e per il preziosissimo sostegno economico offerto. Grazie al vostro aiuto sarà possibile offrire un servizio a molte persone che, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria, necessitano di cure continuative in relazione ad una malattia gravemente invalidante e progressiva”.