” I disturbi dello spettro autistico: segni precoci e interventi possibili”.

Giovedì 17 e venerdì 18 ottobre 2019, dalle ore 8.30 alle ore 18.00 – Castello visconteo sforzesco di Novara, Piazza Martiri, 3.

La struttura complessa di Neuropsichiatria infantile dell’AOU Maggiore della Carità, si occupa dei disturbi neurologici e psichiatrici dell’età evolutiva, acuti e cronici. Inoltre la struttura è da 10 anni riconosciuta come Centro Regionale per la diagnosi dei disturbi dello spettro autistico (ASD).

L’autismo infantile è ancora un disturbo poco conosciuto, sulla cui eziologia sono state formulate differenti ipotesi. Pur avendo acquisito, dalle ricerche effettuate soprattutto negli ultimi trent’anni, un enorme quantitativo di informazioni, ancora oggi rimane un disturbo con un impatto notevole sullo sviluppo del bambino e sulla qualità di vita dell’intero nucleo familiare.

La gravità e la pervasività del disturbo dipendono in larga misura da alcuni fattori di natura organica. Tuttavia, numerose ricerche hanno messo in luce come un intervento precoce, con il coinvolgimento nella terapia dell’intero nucleo familiare, in un’epoca in cui le strutture sottostanti alcune funzioni (sociali) del cervello non sono ancora del tutto strutturate e presentano maggiore plasticità, sortisca risultati positivi.

Ogni anno affluiscono alla struttura di Neuropsichiatria infantile da Novara, provincia e fuori provincia, 80-90 bambini con un sospetto diagnostico dei disturbi dello spettro autistico e che pertanto richiedono una valutazione approfondita che confermi o meno tale sospetto. In più della metà dei casi (45-50) viene formulata, al termine del percorso diagnostico, una diagnosi di disturbo dello spettro autistico o affine.

Negli ultimi due anni è stato intrapreso un lavoro con il Servizio di Neuropsichiatria Infantile della ASL ed i pediatri di base che ha comportato un periodo di formazione e poi di collaborazione nel valutare tutti bimbi di età compresa tra i 15 e i 23 mesi che accedono alla visita dei bilanci di salute, con lo scopo di intercettare precocemente i segni di uno sviluppo atipico con una successiva tempestiva presa in carico terapeutica.

E’ all’interno di questo contesto operativo che nasce il progetto di un congresso internazionale “I disturbi dello spettro autistico segni precoci e trattamenti possibili”. Sono stati invitati  a Novara alcune tra le maggiori autorità in ambito clinico e di ricerca scientifica sull’argomento.

Partendo dalla discussione teorica sugli indicatori e sulla diagnosi precoce, gli organizzatori desiderano promuovere una discussione proficua sulle possibilità di intervento, laddove si intravveda il rischio di uno sviluppo verso lo spettro dell’autismo o ancora dove ne sia già stata accertata la presenza. Alle due giornate di congresso seguiranno, infatti, altre quattro giornate sugli interventi possibili.

Questo congresso vuole, quindi, essere propedeutico alla costituzione di un Centro specializzato per l’individuazione dei disturbi dello sviluppo sotto i due anni. Centro che non si limiti alla fase diagnostica ma crei anche, uno spazio, non solo fisico, nel quale i genitori possano ricevere un supporto concreto e non siano lasciati soli dopo la diagnosi. Dove si intervenga in tempo reale, potenziando le risorse e le competenze dei genitori e degli educatori della prima infanzia, i quali, con il supporto degli operatori, divengono i veri artefici del processo “terapeutico” di cambiamento del loro bambino. Uno spazio transazionale che faccia da ponte con le strutture territoriali, che si occuperanno della presa in carico, e presti un “primo intervento” all’intero nucleo familiare. La famiglia intesa come parte di una comunità che a sua volta attiva le risorse territoriali e costruisce una rete intorno ad essa.

La raccolta dei fondi provenienti dalle iscrizioni dei partecipanti sarà, al netto dei costi, destinata alle borse di studio e di lavoro per terapisti e psicologi che già svolgono attività all’interno della struttura di Neuropsichiatria infantile in qualità di volontari o borsisti e che, negli anni, hanno acquisito formazione ed esperienza per poter realizzare questo progetto.

Allegato:
Brochure congresso

Locandina A3 congresso