H-OPen day salute mentale femminile 2019

Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, torna a parlare di salute mentale lanciando,  in occasione della Giornata Mondiale della salute mentale che si celebra il 10 ottobre, la sesta edizione dell’(H)-Open day dedicato a chi soffre di disturbi psichici, neurologici e del comportamento alimentare. 

Le strutture aderenti al progetto apriranno le porte alla popolazione con consulti, colloqui psicologici, sportelli di ascolto, info point, conferenze, distribuzione di materiale informativo sulla salute mentale. L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce e favorire l’accesso alle cure, aiutando a superare pregiudizio, stigma e paure legate alle malattie psichiche. I servizi offerti sono consultabili a partire dal 25 settembre sul sito www.bollinirosa.it (cliccando sul banner in home page) dove sarà possibile visualizzare l’elenco dei centri aderenti con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione.

Anche l’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, in qualità di ospedale che riserva particolare attenzione alle specifiche esigenze dell’utenza femminile, aderisce all’appuntamento promosso da O.N.Da., grazie alla disponibilità della struttura di Psichiatria che giovedì 10 ottobre mette a disposizione i suoi operatori.

Le visite (ansia, depressione, stress in menopausa, disturbi alimentari) saranno effettuate dalle ore 9.00 alle 11.00 e dalle ore 14.00 al 16.00 presso l’ambulatorio psichiatria (padiglione G, piano rialzato).

Per prenotare non occorre l’impegnativa ma è necessario telefonare al numero verde 800227717 dalle ore 9.00 alle ore 17.00. 

Il disagio psichico è in continuo aumento a livello globale e il tema della salute mentale è destinato ad acquisire un ruolo centrale nel dibattito di salute. Iniziative come l’H-Open day hanno l’obiettivo oltre che di avvicinare alle cure anche di contribuire a migliorare la conoscenza delle patologie psichiche per ridurre lo stigma e la paura ad esse associate. 

Per maggiori informazioni visitare il sito www.bollinirosa.it.